La danza dell’errore per imparare l’Holacracy

La danza dell’errore per imparare l’Holacracy.

Holacracy

Quanto sarebbe bello e utile aver imparato a vivere secondo le leggi dell’Holacracy?

Quanto sarebbe più semplice, entrare nel mondo del lavoro allenati a gestire i cambiamenti?

Quanto potrebbe facilitarci l’esistenza se le aziende fossero già organizzate per favorire un approccio flessibile e focalizzato a una visione condivisa?

Introduzione

Marco Basile, un collega del nostro gruppo di formatori Connectance, tempo fa, ha scritto un bell’articolo intitolato: “Come funziona un’organizzazione P2P” (http://www.connectance.net/funziona-unorganizzazione-p2p/)

All’interno di Connectance, esiste una grande expertise (professionalità, esperienza) legata al mondo delle organizzazioni.

Siamo eternamente alla ricerca di nuovi modelli che migliorino la nostra capacità di gestire i cambiamenti che avvengono nel mercato e non solo.

Il mondo, che lo si voglia o no, cambia e si trasforma, infatti. Qualcuno sostiene che tutto stia peggiorando (qualche catastrofista lo conoscerete, no? 😊). Altri credono che ci troviamo di fronte a milioni di opportunità, ma che non abbiamo a disposizione le chiavi per coglierle.

Io credo che tutto dipenda dagli occhiali (pregiudizi, euristiche) con cui interpretiamo i fatti che influenzano e derivano dal mondo che ci circonda.

Stampi la mail e me la mandi via fax

Al di là della piccola provocazione del titolo di questo paragrafo, oggi, mandare un fax è antiquato, perché lento, non immediato, rischioso (non è detto che arrivi, per mille possibili cause).

La mail è molto più comoda, ti raggiunge dovunque, è sempre consultabile dove c’è campo e ci permette di attivare nuovi modelli di lavoro (le persone possono stare a casa, ma lavorare, andare in vacanza e lavorare, …).

Eppure, anche la mail ha i suoi risvolti negativi. Ci sentiamo sempre al lavoro anche quando non ci siamo fisicamente e non sembra facile staccare la spina. Così lo stress aumenta a dismisura.

Cosa è meglio? Rimanere off line o rimanere on line ma stressati? O forse è meglio sapere scegliere in base alle priorità che abbiamo?

Presentazione ipod

Alle radici della visione

Forse, sarebbe meglio insegnare alle persone, per prima cosa, a definire le priorità di ciascun sistema di cui facciamo parte: io, la mia famiglia, l’azienda, la parrocchia, gli scout, la squadra di calcio …

Avere chiaro le priorità di ciascun sistema ci può permettere di fare scelte vincenti in autonomia e in coerenza con i continui cambiamenti dei sistemi stessi. Un po’ come sosteneva Covey nel suo libro “Le 7 regole per avere successo”.

Le difficoltà ci mettono a disagio quando i cambiamenti arrivano senza essere pronti per gestirne gli effetti.

Connectance è una sorta di palestra con all’interno un laboratorio.

L’abbiamo ideata, cambiamento su cambiamento. Ogni socio che entra o esce è un piccolo cambiamento da gestire.

Connectance è uno dei luoghi dove riusciamo ad allenarci e sperimentare nuovi approcci all’interno di un contesto sicuro.

Il fine è potenziare le competenze di Holacracy di ciascuno di noi per poi trasferirle con maggiore forza al mondo.

I liberi professionisti si chiamano così, proprio perché si sentono liberi. Connectance sfida questo concetto di indipendenza proponendo un sistema di mutua dipendenza e mutua libertà.

Avere una vision avvincente e motivante

Lo scopo di innovare i modelli di business, educazione, formazione e coaching ci unisce e ci permette di focalizzare, anche senza un’apparente struttura organizzativa definita, le nostre forze. Il tutto permette il raggiungimento di risultati interessanti e nuovi.

Come condivide Marco Basile, a volte qualche inefficienza si manifesta. L’Holacracy ha bisogno di tempo per svilupparsi.

Si tratta di imparare a danzare in una situazione molto sui generis. Significa cambiare partner, adattandosi in modo veloce, mettendo in conto di pestare piedi e di ricevere pestoni.

Tutto con la consapevolezza che, dopo pochi passi, giungeremo a un nuovo equilibrio, che sarà sempre aperto all’arrivo di ogni possibile errore sia da parte nostra che da parte dell’altro.

Conclusioni

Dopo un po’ di allenamento, la danza degli errori diventa facile e quasi divertente.

E così questo metodo che ci guiderà nel futuro entrerà nel nostro DNA, trasformandoci magari da Liberi professionisti a Professionisti Connessi.

Grazie Connectance per le opportunità che ci dai: crescere e sperimentare nuove visioni e nuovi approcci in luoghi sicuri e protetti.

Magari non tutti saranno quelli che il futuro premierà, ma anche questi errori di valutazione ci faranno crescere e continuare la danza.

Fabio

#Connectance #LearningBySharing

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